Cane pericoloso a Trento, arriva l'ordinanza: la proprietaria dovrà stipulare un'assicurazione, fare un percorso comportamentale con l’animale e portarlo a passeggio ogni giorno
Il corretto svolgimento di quanto prescritto con l’ordinanza sarà verificato dalle autorità competenti. In caso di inadempienza, la proprietaria andrà incontro al pagamento della sanzione amministrativa, che va dagli 89 ai 534 euro, e al sequestro dell’animale

TRENTO. Un’assicurazione, a frequentare un percorso comportamentale con l’animale e a portarlo in passeggiata ogni giorno. E' questo quello che ordina un'ordinanza firmata in questi giorni dal sindaco di Trento, Franco Ianeselli nei confronti di una residente di Trento, proprietaria di un esemplare di Alaskan Malamute.
L'intervento del sindaco è arrivato dopo alcuni episodi in cui il cane avrebbe morsicato altre persone.
Il provvedimento, come previsto dalla normativa di riferimento, mette in campo una serie di misure necessarie a rendere l’animale non più pericoloso, tutelando il benessere del cane e la sicurezza delle persone.
La proprietaria è pertanto obbligata a stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi e a gestire il cane in totale sicurezza quando questo si trovi al di fuori dell’abitazione utilizzando museruola e specifica pettorina, oltre a chiudere sempre la porta di casa a chiave per impedire che possa uscire dall’appartamento. Con la guida di un medico veterinario esperto in comportamento animale, dovrà inoltre frequentare un percorso formativo insieme al cane.
Al termine delle lezioni, il cui costo è a carico della persona che possiede il cane, dovrà essere certificata l’idoneità alla detenzione dell’animale. Considerate le caratteristiche della specie e la relativa necessità di garantire un’adeguata attività motoria, sarà infine previsto il coinvolgimento di una persona competente incaricata di portare quotidianamente l’animale in passeggiata per circa due ore al giorno.
Il corretto svolgimento di quanto prescritto con l’ordinanza sarà verificato dalle autorità competenti, che vigileranno sulle singole disposizioni. In caso di inadempienza, il proprietario andrà incontro al pagamento della sanzione amministrativa, che va dagli 89 ai 534 euro, e al sequestro dell’animale, oltre a eventuali ulteriori provvedimenti che si renderanno necessari.














